Aree di intervento TNPEE
Valutazione e trattamento delle principali difficoltà neuropsicomotorie e dei disturbi del neurosviluppo in età evolutiva.
Mi occupo di bambini dalla prima infanzia alla scuola primaria, con particolare attenzione allo sviluppo motorio e prassico, alla grafomotricità e alla scrittura, alle funzioni esecutive e ai principali disturbi del neurosviluppo.
Coordinazione motoria e DCD
Difficoltà nell’acquisizione e nell’esecuzione delle abilità motorie, nel gioco, nell’equilibrio e nelle autonomie.
Prassie e motricità fine
Difficoltà nell’organizzare sequenze motorie, manipolare oggetti, utilizzare le mani e apprendere nuove abilità.
Grafomotricità e scrittura
Scrittura lenta, faticosa o poco leggibile e difficoltà nell’organizzazione del gesto grafico.
Funzioni esecutive e attenzione
Difficoltà nella pianificazione, nell’organizzazione, nel mantenimento dell’obiettivo e nel controllo della risposta.
Disturbo dello spettro autistico
Intervento su specifiche aree del funzionamento neuropsicomotorio all’interno del progetto clinico complessivo.
ADHD
Lavoro sulle funzioni esecutive, sull’organizzazione dell’attività e sulle strategie di autoregolazione.
Ritardi dello sviluppo
Approfondimento e intervento quando alcune acquisizioni evolutive procedono più lentamente rispetto all’età.
Disabilità intellettiva e quadri di sviluppo complessi
Intervento individualizzato su autonomie, partecipazione e competenze motorie, prassiche e organizzative.
Disturbo dello Sviluppo della Coordinazione - DCD
Il Disturbo dello Sviluppo della Coordinazione può manifestarsi con difficoltà nell’acquisizione e nell’esecuzione delle abilità motorie, con possibili ricadute sul gioco, sulle autonomie, sull’attività scolastica e sulla partecipazione quotidiana.
La valutazione neuropsicomotoria può approfondire aspetti quali coordinazione globale, destrezza manuale, equilibrio, prassie e integrazione visuomotoria. Quando indicato, il trattamento viene costruito su obiettivi funzionali e progressivamente adattato alle richieste della vita quotidiana del bambino.
Alcuni bambini incontrano difficoltà nel pianificare e organizzare sequenze motorie, nell’apprendere nuovi gesti o nell’utilizzare in modo efficace le mani nelle attività quotidiane.
Queste difficoltà possono emergere nelle autonomie, nella manipolazione, nelle costruzioni, nelle attività scolastiche o nell’utilizzo di strumenti. La valutazione permette di approfondire le componenti motorie e prassiche coinvolte e di individuare eventuali obiettivi di trattamento.
Difficoltà prassiche e motricità fine
Grafomotricità e scrittura
Quando la scrittura risulta particolarmente lenta, faticosa, poco fluida o poco leggibile può essere utile approfondire gli aspetti grafomotori, visuomotori e prassici coinvolti.
La valutazione può considerare qualità e velocità del gesto grafico, organizzazione spaziale, integrazione visuomotoria e caratteristiche della scrittura, contribuendo a definire eventuali indicazioni riabilitative o scolastiche.
Disturbo dello spettro autistico
Nel disturbo dello spettro autistico il TNPEE può intervenire all’interno di un progetto multidisciplinare, lavorando su specifiche aree del funzionamento e sui bisogni del bambino.
Gli obiettivi possono riguardare, in relazione al profilo individuale, regolazione, gioco, competenze motorie e prassiche, autonomie, funzioni esecutive e partecipazione nei diversi contesti di vita.
ADHD
Nei bambini con ADHD possono emergere difficoltà nella regolazione dell’attività, nel mantenimento dell’obiettivo, nell’organizzazione, nella pianificazione e nel controllo della risposta.
L’intervento neuropsicomotorio può contribuire al lavoro sulle funzioni esecutive e sulle strategie necessarie per affrontare attività strutturate e richieste della quotidianità.
Funzioni esecutive e attenzione
Le funzioni esecutive comprendono processi che permettono di organizzare il comportamento, mantenere un obiettivo, pianificare, controllare la risposta e gestire le informazioni necessarie per portare a termine un’attività.
Il percorso TNPEE può lavorare su strategie di organizzazione, pianificazione, controllo e gestione dell’attività, anche attraverso compiti motori, grafici e strutturati.
Ritardo dello sviluppo
Quando alcune acquisizioni motorie, prassiche, adattive, comunicative o relazionali sembrano procedere più lentamente rispetto all’età, una valutazione neuropsicomotoria può contribuire a descrivere il livello di sviluppo del bambino e individuare le aree che richiedono maggiore attenzione.
In base agli esiti possono essere indicati monitoraggio, trattamento oppure ulteriori approfondimenti specialistici.
Disabilità intellettiva e quadri di sviluppo complessi
Nei bambini con disabilità intellettiva o quadri di sviluppo complessi, l’intervento TNPEE si inserisce nel progetto riabilitativo complessivo e viene costruito sulle caratteristiche individuali.
Gli obiettivi possono riguardare competenze motorie e prassiche, autonomie, organizzazione dell’attività, funzioni esecutive e partecipazione nei diversi contesti di vita.
Non è necessario avere già una diagnosi
Il genitore può contattarmi direttamente anche quando non è presente una diagnosi già definita.
Il primo confronto e, quando indicato, la valutazione neuropsicomotoria permettono di approfondire le difficoltà osservate e individuare gli eventuali passaggi successivi.
Dott. Elio Filtz
Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva
Provincia di Perugia
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